JAMMER e anti JAMMER. Cosa sono e come si utilizzano

jammerJammer sono utilizzati principalmente in luoghi ove l’uso dei cellulari o di comandi a distanza su frequenza possono rappresentare un immediato pericolo.

Le leggi italiane e di molti paesi europei ne consentono l’uso del disturbatore di segnale solo alle Forze dell’Ordine o esclusivamente per scopi militari.

Storia dei JAMMER

La rapida proliferazione di telefoni cellulari all’inizio del XXI secolo fu sempre più fuori controllo e sollevò inevitabilmente giudizi negativi.

Come il loro potenziale utilizzo per invadere la privacy contribuendo a far proliferare l’attuazione di sofisticate frodi.

Fenomeno in espansione determinato proprio dalla sottrazione di informazione private contenute nelle conversazioni facilmente intercettabili.

A tutto ciò si aggiunse un’inevitabile ripercussione sull’opinione pubblica che criticava la dilagante invadenza dei cellulari nella vita quotidiana pubblica e privata.

Mentre i vecchi telefonini analogici spesso difettavano nella ricezione per lo scarso segnale che si scollegava anche per semplici interferenze.

Come per esempio i rumori ad alta frequenza, i telefoni digitali sono divenuti col tempo sempre più sofisticati e capaci di elaborare un enorme numero di dati.

I Jammer disturbatore di segnale, come dispositivi di “accecamento” del segnale telefonico, sono una valida alternativa alle più costose e sofisticate misure contro i telefoni cellulari.

Come ad esempio le gabbie di Faraday, che sono per lo più prodotti adatti e costruiti per la protezione e isolamento di strutture edili.

I Jammer cellulari, sono stati originariamente progettati e prodotti per le Forze dell’Ordine e per l’Esercito.

In quanto l’interruzione delle comunicazioni in un largo raggio costituiva una valida protezione da criminali e terroristi.

Alcuni per esempio sono stati anche destinati ad inibire l’uso di detonatori per esplosivi a distanza.

Le applicazioni anche in ambito civile sono svariate.

Così nel tempo molte aziende originariamente legate per contratto alla progettazione di Jammer disturbatore di segnale cellulari per alcuni governi passano alla commercializzazione di tali dispositivi anche a soggetti privati.

Da allora c’è stato un lento ma costante aumento del loro acquisto e uso, soprattutto nelle grandi aree metropolitane ma in alcuni casi soprattutto a scopi illegali.

Caratteristiche del JAMMER disturbatore di segnale microspie

Come nel caso dei disturbatori radio, i Jammer cellulari per reti GSM bloccano l’uso dei cellulari inviando onde radio di disturbo sulla stessa frequenza che usano i telefonini.

Ciò causa un’interferenza che inibisce la comunicazione tra cellulari e torri-ripetitori, paralizzando ogni attività telefonica nel suo raggio d’azione.

Sulla maggior parte dei cellulari ciò che appare durante tale disturbo è semplicemente un segnale di assenza di rete.

La maggior parte dei telefoni cellulari oggi utilizzano bande diverse per inviare e ricevere comunicazioni dai ripetitori dei vari gestori (chiamati full duplex).

Un JAMMER disturbatore può interrompere le comunicazioni direttamente tra i ripetitori, tipico di più sofisticate, più grandi e più costose unità dedicate.

Oppure un Jammer può agire direttamente sulle frequenze del telefono come fanno i modelli più piccoli, (quelli delle dimensioni di un palmare per intenderci).

Che bloccano tutte le bande da 800MHz a 1900MHz entro un raggio di circa 9/12 metri.

Il Jammer disturbatore TRJ-89 per esempio è in grado di bloccare le comunicazioni cellulari per un raggio di circa 8 km.

In realtà c’è bisogno di meno energia per disturbare il segnale di una stazione base (ripetitore o ponte radio) rispetto a quello di un cellulare.

Proprio perché il segnale della torre è un segnale indebolito dalla distanza stessa che deve coprire per giungere al telefono e quindi di conseguenza è facilmente oscurabile.

I vecchi Jammer a volte si limitavano a lavorare sui vecchi telefoni analogici e digitali utilizzando obsolete tecnologie di disturbo.

I modelli più nuovi come il Jammer a doppia e tripla banda sono in grado di bloccare tutti i sistemi usati (CDMA, iDEN, GSM, ecc.).

Sono anche molto efficaci contro le più recenti tecnologie di telefonia a più frequenze (Dual Band e Trial Band) e i sistemi che interagiscono con essi.

Poiché la tecnologia di rete fissa e le frequenze utilizzate per la telefonia mobile variano in tutto il mondo, alcuni Jammer funzionano solo in determinate regioni come l’Europa o Nord America.

L’effetto Jammer cellulari può variare notevolmente in base ad alcuni fattori.

Quali la vicinanza alle stazioni, il settaggio per ambienti interni o esterni, presenza di edifici e ostacoli naturali, perfino la temperatura e l’umidità possono giocare un ruolo importante.

Una grande preoccupazione è stata quella che riguarda la possibile interferenza e disturbo che i Jammer possono avere su dispositivi medici quali i pacemaker per esempio potendone potenzialmente interromperne il funzionamento.

Tuttavia, come per i telefoni cellulari, la maggior parte di questi dispositivi di disturbo funzionano ad una potenza sufficiente (<1W) ad evitare tali problemi.

Contromisure: Anti Jammer

Negli ultimi anni però con la diffusione a largo raggio sul mercato dei Mobile Jammer (in gergo detti anche “disturbatori di frequenza” o “generatori di rumore bianco”), e soprattutto con la libertà di acquistarli anche su internet a prezzi accessibili a tutti, si è cercato di porre un freno a tale fenomeno e molti governi hanno regolamentato l’uso di tali prodotti.

In Italia gli Art. 340, 617 e 617 bis del Codice Penale puniscono l’uso e l’installazione di questi prodotti.

Sia per scopi fraudolenti e sia perché potenzialmente possono interrompere un servizio pubblico come quello della trasmissione telefonica e per questo sanzionabile penalmente.

D’altro canto in ambito tecnologico una contromisura a questi pericolosi dispositivi sono dei ritrovati di ultima generazione come gli Anti-Disturbatore di segnale.

Sono, a tutti gli effetti, rilevatori di disturbi di frequenze.

Spesso lavorano al fianco dell’ Antifurto Satellitare.

Gli Anti-Jammer nel momento in cui rilevano, nell’ ambiente circostante, per più di un numero prestabilito di secondi, delle “emissioni elettromagnetiche” di un JAMMER / DISTURBATORE, il cui spettro è compreso nel range di frequenza delle onde radio GSM, trasmette un input di allarme.

Se tale input è collegato ad una centralina satellitare essa gestisce tale segnalazione come si è in precedenza prestabilito.

Bloccando per esempio il veicolo che è completamente isolato dalle comunicazioni ed impossibilitato quindi a collegarsi via GSM con la centrale.

Le sue ridottissime dimensioni inoltre ne permettono un libero e agevole occultamento.

Un commento su “JAMMER e anti JAMMER. Cosa sono e come si utilizzano”

Lascia un commento

Open chat
1
Contattaci in tempo reale
Ciao, se hai bisogno di informazioni contattaci al +39 06 87.23.03.58 oppure tramite WhatsApp al +39 333 95.30.864